Il mare è vita. Con questo messaggio il vescovo Gianrico Ruzza, promotore per l’Apostolato del Mare in Italia, ha aperto a Fiumicino la Domenica del Mare. La celebrazione si è svolta nella parrocchia di Santa Maria Porto della Salute con una santa messa e ha proseguito con una processione al mare dedicata alla devozione mariana di marittimi e operatori, rivolgendo un saluto alla Madonna Fiumarola.
Un momento di fede, preghiera e vicinanza alla comunità dei marittimi.
Tutta la comunità è stata invitata a partecipare a questa tradizionale celebrazione dedicata al mare, ai suoi lavoratori e alle loro famiglie.
Nel corso della Messa, il vescovo ha salutato la statua della Madonna Fiumarola di Trastevere, la cui tradizione ne ricorda il ritrovamento al largo di Fiumicino nel 1535.
Con il pastore hanno celebrato don Eduardo Juarez, incaricato dell'apostolato del mare, don Paolo Asolan, rettore di Sant'Agata, dove opera la Confraternita del Carmine governata da Pietro Solfizi. Presente anche il sindaco di Fiumicino Mario Baccini e il capitano di fregata Biagio Sciarra della Capitaneria di Porto
In questa giornata, dedicata alla vicinanza ai marittimi e alle loro famiglie, il pastore ha richiamato l'attenzione sulle difficoltà del settore: «Le politiche della pesca non hanno un senso di progetto, non si pensa al futuro di chi vive del mare».
Richiamando il Vangelo della domenica, ha ricordato che il progetto di Dio per l'uomo si realizza attraverso l'accoglienza della sua Parola.
«Liberiamo il nostro cuore, scegliamo la vita. E Maria continuerà ad accompagnarci».
