Nel pomeriggio di lunedì 17 marzo, all’età di 79 anni, Matteo Di Flavia è salpato per il suo ultimo viaggio. Uomo di mare; marito, padre e nonno; Fondatore e Presidente dell’Ass. Stella Maris del Porto di Milazzo. Matteo era un’ancora per molti marittimi che trovavano riparo nella cappella del Molo Marullo. Non lo vedremo più attraversare la città di Milazzo con la sua bici, ma il sale con cui ha salato la vita di molti, soprattutto quella dei marittimi, “lavoratori invisibili”, non verrà mai dimenticato. «Voi siete il sale della terra» (Mt 5,13): grazie, caro Matteo, perché ci hai insegnato a gustare piccoli gesti d’amore.
Il referente diocesano dell’Apostolato del Mare della Diocesi di Messina, il cappellano del Porto di Milazzo e i volontari dello Stella Maris esprimono le più sentite condoglianze alla moglie Marinella, ai figli, ai nipotini e a tutti i parenti.
Era l’anima pulsante dell’Associazione Stella Maris, ed in chiesa ha espresso il suo dolore nei confronti dei marittimi andati via per sempre, che avevano forgiato la loro vita in mesi e mesi di navigazione sulle rotte di tutto il mondo, solcando mari calmi o agitati. Matteo aveva portato con sé lo stendardo della Stella Maris. Da lui poche parole, tanti ricordi… una sola speranza: che in questo nuovo viaggio che avrebbe portato lontano quei marittimi, potessero trovare acque tranquille da solcare, assieme a nuovi amici pronti ad accoglierli quando giungeranno in un porto per riposare. Per l’eternità.
In allegato il testo integrale: https://www.terminalmilazzo.com/matteo-di-flavia-con-il-vento-in-poppa-buon-viaggio/
Matteo era solito ricordare e consegnare durante la celebrazione della Santa Messa, quella preghiera quando qualche navigante andava via per sempre. Era un vecchio navigante, era l’anima della Stella Maris. Tutta Milazzo gli voleva bene.
Ecco la preghiera che questa volta sarà recitata per te.
Buon viaggio Matteo
Al calar della sera,
noi uomini di mare a Te leviamo o Signore
la nostra preghiera ed i nostri cuori:
i vivi sulle navi, i morti in fondo al mare.
Fa che la notte passi serena per chi veglia nel lavoro,
per chi stanco si riposa. Fa che ogni navigante,
prima del sonno, si segni col tuo segno, nel Tuo amore,
nel Tuo perdono ed in pace coi fratelli.
Fa che ogni nave conservi la sua rotta ed ogni navigante la sua fede.
Comanda ai venti ed alle onde di non cimentare la nostra nave,
comanda al Maligno di non tentare i nostri cuori.
Conforta la nostra solitudine con il ricordo
dei nostri cari, la nostra malinconia
con la speranza del domani, le nostre inquietudini
con la certezza del ritorno.
Benedici le famiglie che lasciammo sulla riva;
Benedici la nostra Patria e tutte le Patrie dei naviganti,
che il mare unisce e non divide:
Benedici il nostro fratello del mare.
Benedici chi lavora in mare per meritarsi
il pane quotidiano. Benedici chi in fondo al mare
attende la Tua luce, ed il Tuo perdono.
BENEDICI!!
A sua Immagine il video del 23/07/2017 con l'intervista a Matteo Di Flavia a Milazzo: https://www.raiplay.it/video/2017/07/A-Sua-immagine-1-Parte-del-23072017-1196833a-4c3f-4c9d-806a-7fb2b2b2b7b4.html?wt_mc%3D2.app.wzp.raiplay_vod_A+Sua+immagine_A+Sua+immagine+1%5E+Parte+del+23%2F07%2F2017.%26wt
