Martedì 7 aprile 2026 si è svolta alle ore 11.00, la Festa di San Francesco da Paola, patrono dei pescatori, promossa dalla Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto insieme alla marineria sambenedettese. La celebrazione si è svolta presso l’Associazione Pescatori Sambenedettesi, in viale Marinai d’Italia, davanti alla Capitaneria di Porto, con una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Gianpiero Palmieri.
L’appuntamento ha rappresentato uno dei momenti più sentiti per il mondo della pesca locale, che si ritrova per rendere omaggio al proprio patrono in un contesto simbolico, a stretto contatto con il porto e le attività quotidiane della marineria.
La ricorrenza assume un valore particolare per la comunità sambenedettese, storicamente legata al mare e al lavoro dei pescatori, e si inserisce nel calendario delle iniziative religiose e tradizionali del territorio.
I pescatori sambenedettesi pregano affinché si plachino i venti di guerra che, dall’Iran, soffiano impetuosi, aggiungendo nuove difficoltà al loro lavoro, già di per sé non facile. «Il caro-gasolio sta avendo conseguenze sempre più pesanti anche per la nostra marineria. La nostra supplica è che questo conflitto termini al più presto; in prima battuta per i morti che causa e poi per i gravi disagi, sia sociali che economici».
Sono parole pronunciate ieri da don Giuseppe Giudici (direttore dell’ufficio diocesano per l’Apostolato del Mare), durante le celebrazioni in onore di San Francesco da Paola: patrono dei marittimi. Nel giardino dell’Associazione pescatori sambenedettesi si è ripetuto un rito antico, capace di legare generazioni e generazioni di sambenedettesi. A presiedere la funzione, il vescovo Gianpiero Palmieri, coadiuvato dal vicario generale, don Patrizio Spina, da don Giudici e da monsignor Federico Pompei. Insieme ad una rappresentanza dell’Anmi (Associazione nazionale marinai d'Italia) la mattinata di festa e preghiera ha visto partecipare diversi esponenti della marineria locale, insieme alle loro famiglie.
Per il Comune di San Benedetto, presente la commissaria Rita Stentella; mentre la Capitaneria di porto era rappresentata da una delegazione guidata dal comandante in seconda Francesco Sangermano. Tutti in una cerimonia carica di momenti emozionanti. Infatti, sono stati ricordati i pescatori morti durante il loro difficile lavoro ed il vescovo Palmieri ha benedetto il mare. La solennità ha visto anche il passaggio del palio della “Madonna della Marina”. A cederlo il motopesca “Nicola Andrea”, in favore del “Gold Roger”. La giornata si è chiusa con un momento conviviale nella sede dell’associazione del presidente Michele Del Zompo.
Il legame tra San Francesco e le famiglie marinare sambenedettesi è radicato nei secoli ed è stato anche declamato in molte poesie dialettali. Da quelle di Giovanni Vespasiani - tra Ottocento e Novecento - alle più recenti, del poeta-pescatore Giovanni Quondamatteo. Infine, venerdì al Museo del Mare, dalle 17.30, il Circolo dei sambenedettesi organizza un incontro curato da Filippo Massacci su “Santa Lucia e il suo tempo - Un viaggio tra fede e storia”.
