Anche la Diocesi di Cefalù ha dato inizio al Giubileo 2025, l’Anno Santo indetto da Papa Francesco sul tema “Spes non confundit” (“La speranza non delude”). Questo evento rappresenta un invito per tutti i cristiani a riscoprire il valore della speranza, dell’amore divino e della bellezza del perdono, vivendo con rinnovata gioia il dono della riconciliazione.
I fedeli si muoveranno con una processione verso la Basilica Cattedrale dalla Chiesa di San Leonardo, detta Badiola, presso la quale ha sede la “Fondazione Regina Elena” in cui sono presenti due Comunità alloggio per minori. Una scelta voluta dal vescovo di Cefalù, Giuseppe Marciante, per richiamare questi luoghi quali segni tangibili di speranza per gli oltre 20 ragazzi che vi abitano. Un altro dono di grazia per tutta la Chiesa cefaludese sarà poi l'ordinazione presbiterale di don Benjamin Patrick Foteu Ndie e vedrà la partecipazione di una rappresentanza della comunità camerunense, luogo di provenienza di don Benjamin.
In occasione dell’Anno Santo, sono stati designati sette luoghi giubilari nella Diocesi: la Basilica Cattedrale (Cefalù), il Santuario Maria Santissima di Gibilmanna (Cefalù), il Santuario Spirito Santo (Gangi), la Chiesa del Monastero S. Maria degli Angeli (Castelbuono), la Rettoria Santissimo Crocifisso (Montemaggiore Belsito), la Cappella dell’Ospedale Fondazione Istituto “G. Giglio” (Cefalù), e la Cappella dell’Ospedale Madonna dell’Alto (Petralia Sottana). A questi si aggiungono tutti i Santuari mariani della Diocesi, che saranno meta di pie visite per i fedeli.
Per accompagnare i pellegrini in questo cammino di fede, speranza e riconciliazione, la Diocesi ha realizzato il “Taccuino della Speranza”, una guida pensata per offrire indicazioni pratiche e spunti spirituali utili a vivere al meglio questo tempo di grazia. Il taccuino è disponibile in formato digitale sul sito della Diocesi e può essere ritirato anche presso i luoghi giubilari.