La Domenica del Mare è una ricorrenza dedicata alla preghiera, al sostegno e alla riflessione sulle condizioni di vita dei lavoratori marittimi, la “gente di mare” e delle loro famiglie.
Il 12 luglio torna la “Domenica del mare”: un’occasione di preghiera, sostegno e riflessione che quest’anno vede l’arcidiocesi calabra di Rossano-Cariati ospitare, da domani, le iniziative promosse dalla Conferenza episcopale italiana
Il tema scelto quest’anno per la Domenica del Mare è : “Oltre le merci e il commercio: il volto umano del mare”.
La “Giornata Mondiale della Pesca” si celebrerà il 21 novembre 2025 a Lipari. Si tratta di un’occasione per riflettere sul settore della pesca, le sue sfide, la sostenibilità e l’importanza per l’alimentazione e l’economia.
“Non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti”. Questo è il tema della giornata della Pesca 2025. È un invito ai pescatori e ai marittimi a mantenere salda la fede nonostante le difficoltà cui devono far fronte: precarietà, mancanza di garanzie, lontananza dalla famiglia.
Nella giornata di giovedì 13 novembre 2025, è stato pubblicato il chirografo con cui il Santo Padre Leone XIV, ha eretto l’Apostolato del mare, quale organo centrale e di coordinamento dell’Opera dell’Apostolato del mare approvandone contemporaneamente lo Statuto.
Venerdì 31 ottobre 2025, si celebrerà il Giubileo dei Marittimi, presso il Santuario di S. Maria di Leuca
La sala biblioteca del “Forte Michelangelo” della Capitaneria del porto di Civitavecchia, ospiterà il convegno formativo “Mare Futuro”, promosso da Confsal Pesca
L’11 aprile ricorre la “Giornata nazionale del mare”, un’iniziativa che ha come obiettivo quello di “sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico” in particolare tra i giovani.
Questa mattina, mercoledì 22 dicembre 2021, il Santo Padre ha ricevuto i pescatori di Mazara del Vallo e i loro familiari. La loro vicenda aveva scosso tutta l’Italia e anche il Papa. Tredici dei diciotto pescatori di Mazara del Vallo che su due pescherecci avevano gettato le reti in acque internazionali al largo della Libia per la pesca del gambero rosso, vengono sequestrati e torturati nelle prigioni delle milizie di Haftar.